PiccolaPaola

Il 16 maggio si è tenuto l’evento “L’arte del falegname: ‘U Truppiettu”, organizzato dall’Associazione Smile all’interno di un più ampio percorso di valorizzazione dei mestieri tradizionali siciliani. L’iniziativa rientra nel Progetto finanziato con i fondi del PSR Sicilia 2014/2022 – Sottomisura 16.9, che sostiene la diversificazione delle attività nelle aree rurali, con particolare attenzione all’assistenza sanitaria, all’integrazione sociale, all’agricoltura sostenuta dalla comunità, e all’educazione ambientale e alimentare.

Un’antica arte che unisce

Il protagonista dell’evento è stato “u truppiettu”, termine dialettale che indica un oggetto o strumento tipico dell’antica falegnameria siciliana, simbolo di una cultura del lavoro fatta di precisione, passione e creatività artigianale. Attraverso dimostrazioni pratiche, racconti orali e laboratori aperti al pubblico, i partecipanti hanno potuto scoprire da vicino i segreti della falegnameria tradizionale, toccando con mano materiali, utensili e tecniche tramandate da generazioni.

Incontro tra cultura, sostenibilità e inclusione

L’iniziativa ha avuto anche una forte valenza sociale: coinvolgendo persone di ogni età e provenienza, ha promosso l’inclusione e il dialogo intergenerazionale. Giovani, anziani, artigiani e curiosi si sono ritrovati insieme per condividere esperienze, stimolare la creatività e riscoprire il valore della manualità, in un’ottica di educazione sostenibile e radicamento territoriale.

Un progetto per il futuro delle aree rurali

Grazie al sostegno del PSR Sicilia – Sottomisura 16.9, l’evento ha potuto coniugare tradizione e innovazione, creando nuove opportunità di crescita per il territorio. La falegnameria, in questo contesto, si è rivelata non solo un mestiere da preservare, ma anche un potente strumento educativo e inclusivo, capace di generare benessere sociale, culturale ed economico.